Lettori fissi

mercoledì 6 febbraio 2013

Mi hai salvato, fidati.

Alla fine non c'è nessuno che ti capisca. Le donne.. questa stupida competizione tra loro.
Mi ritrovo a lottare da sola, a piangere sola, perchè non ho nessuno che mi stia vicino, non ho nessuno che comprenda quei buchi che provo dentro di me.

All'inizio questo non era nato come un blog pro ana, era nato come un blog di testimonianze su quello che mio papà mi faceva da piccola. L'ho tenuto aperto due giorni, e avevo zero visualizzazioni. Nemmeno qui non c'era nessuno che mi ascoltava che comprendesse il mio urlo di disperazione. Due erano le cose da fare: alzarsi e combattere (ero anche in crisi perchè il mio ex mi aveva mollato) o piangere. In famiglia siamo in 4, io mio papà, mia sorella e mia mamma. Con mio papà e mia sorella non parlo più. Con mia mamma a giorni alterni, quando la sua stupida mente ottusa è un po' più aperta.

Mi sono ritrovata per mesi ad andare avanti da sola, non avevo amiche, e mi ero tolta da facebook (quindi possibilità di conoscere nuove persone era pari a zero). Poi guardandomi allo specchio ho visto la solita figura, quella un po' accentuata sulle cosce, sulla pancia e sui fianchi. Qui pensieri malsani mi erano ritornati: voglio dimagrire. Voglio ana. Così da quel giorno ho tirato fuori i miei vecchi diari sulle diete, scritti da me quando avevo 15 anni. Confinata in casa, durante le vacanze estive non avevo altro da fare che dimagrire. L'unica cosa che mi dava realmente soddisfazione.

Ana è stata l'unica a consolare i vecchi pensieri di mio padre. Nessuno sa quel che mi ha fatto, apparte in famiglia, ma ovviamente mia mamma fa finta che non sia successo niente. Ero arrivata al punto che i ricordi mi corrodevano dentro. Poi ho trovato qualcosa ingrado di divorarmi all'interno più forte dei vecchi ricordi: Ana. Alla fine mi ha salvato.

Boh.

Ciao ragazze,

scusate se non vi ho scritto, sono stata malissimo.
Ieri mi è arrivato il ciclo con 4 giorni di anticipo, il mio problema è che quando mi viene sto sempre male. Ieri stava andando tutto bene, alla mattina avevo mangiato un biscotto, a pranzo due carote. Arrivato il pomeriggio, sono uscita con mio moroso e li è iniziato il calvario: il mal di pancia è schizzato alle stelle, mi sentivo sconsolata, e triste. A casa a cena ho iniziato a mangiare solo verdura, ma poi non so cos'è successo:
mi sono fatta una fetta biscottata con la marmellata e per resistere mi sono fiondata in camera. Sono tornata sucessivamente in cucina per prendere la pastiglia, ma mi è proprio venuta voglia di abbuffarmi perciò mi sono presa tre biscotti e sono andata a letto. Insomma ho sfiorato l'abbuffata ma quella fetta biscottata e i biscotti non erano previsti.

Non provo nemmeno a pesarmi anche perchè ho il ciclo e quindi prendo di norma un kilo. Boh ragazze mi preoccupa solo quella specie di crisi che ho avuto, ma sono ancora determinata.

Il diario alimentare di oggi:
Colazione: una fetta biscottata con marmellata e un caffè decaffeinato
Merenda: pavesini
Pranzo:uovo
Cena:

Odio il ciclo ho una fame obesa. Prometto ritorno senza marmellata e senza biscotti finito questo giorno.
 Perdonatemi.

Ps: le misure le prendo quando mi passa il ciclo.

un bacio